Mostre

La Fondazione Magnani Rocca e Renato Guttuso tra “Passione e realtà”

La Fondazione Magnani Rocca dedica al pittore Renato Guttuso una mostra dal titolo “Passione e realtà” ospitata nella sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo in provincia di Parma.

Renato Guttuso Mostra Passione e Realtà

La mostra è stata inaugurata l’11 settembre scorso e durerà fino al 08 dicembre 2010 ed è aperta tutti i giorni tranne il lunedì. La mostra anticipa il centenario dalla nascita del pittore che verrà celebrato il prossimo anno.

La fondazione ospita già al suo interno quattro delle opere di Guttuso. Da qui e dallo scambio epistolare tra Luigi Magnani ed il pittore nasce l’idea di offrire ai visitatori una mostra  che racchiude anche importanti opere dell’artista, come il “Caffé Greco” prestato dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid. La mostra ricorda quella tenutasi a Parma nel 1963-64, dove venne esposto il famoso olio su tela “La Spiaggia“. Un enorme capolavoro di 4,5 metri di larghezza che il pittore regalò alla Galleria Nazionale di Parma e che sarà possibile ammirare durante la mostra.

La Spiaggia e Caffé Greco di Renato Guttuso

L’arte si impossessa di Guttuso (Bagheria 26 dicembre 1911 – Roma 18 gennaio 1987) fin dalla giovane età grazie alla passione del padre per la pittura. È l’artista stesso a scrivere “…tra gli acquarelli di mio padre, lo studio di Domenico Quattrociocchi, e la bottega del pittore di carri Emilio Murdolo prendeva forma la mia strada avevo sei, sette, dieci anni…”. Infatti a 17 anni partecipa alla prima mostra collettiva a Palermo.

Il padre gli trasmette anche la passione per la politica che accompagnerà il ragazzo per tutta la vita. L’Adorno lo definisce il “massimo esponente del realismo socialista italiano” e l’opera in cui più esprime i caratteri di questa corrente è la “Crocefissione” dipinta nel 1942. L’olio su tela fece scandalo nell’ambiente politico fascista per la novità con cui veniva affrontato un tema legato ad una iconografia secolare. Lui stesso afferma che il quadro rappresenta “il simbolo di tutti coloro che subiscono oltraggio, carcere, supplizio per le loro idee”.

Crocefissione di Renato Guttuso

Crocefissione di Renato Guttuso

In attesa dei festeggiamenti del centenario, se vi trovate in Sicilia, potete visitare il Museo Guttuso a Bagheria, la “città delle ville” in provincia di Palermo. Infatti proprio in una villa è ospitato il museo, ovvero Villa Cattolica, situata sulla Strada Statale 113 in prossimità dell’ingresso a Bagheria. Dopo aver avuto diversi usi, oggi accoglie la Pinacoteca comunale dedicata al pittore Renato Guttuso ed ospita anche le sue spoglie nel giardino retrostante all’interno dell’arca monumentale, realizzata con marmi brasiliani celesti dallo sculture e amico di Guttuso, Giacomo Manzù. La posizione dell’arca non è stata scelta a caso, ma rispetta uno degli ultimi desideri del pittore e cioè di poter riposare in un posto da dove si potesse vedere il mare. All’interno della villa sono esposte non soltanto le circa cento tele donate alla città di Bagheria dallo stesso Guttuso, ma anche alcune opere di Quattrociocchi, Tomaselli, Pellitteri e di altri artisti che hanno avuto legami con il pittore.

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