Artisti e analisi critiche

Gianni Colavecchi: pittore acquerellista in continua evoluzione

Gianni Colavecchi, artista romano in continua evoluzione. Pittore acquerellista e maestro di tecniche pittoriche come l’olio e il disegno, estrae chiarezza e gioia di vivere dai soggetti ritratti, che siano paesaggi, scorci, nature morte e scene di vita comune.

Campagna olandese
“Campagna olandese” Acquerello 35×50 del 2012

L’artista si cimenta fin da ragazzo nell’arte della pittura, ma solo dopo avere conosciuto alcuni maestri come Giorgio Fiordelli e Claudio Filippone decide di dedicarsi maggiormente allo studio della pittura con la tecnica dell’acquerello.

Di lui hanno scritto diversi critici d’arte e artisti. Il maestro Claudio Filippone scrive:
Abile disegnatore, se cogliere in ogni soggetto i particolari più nascosti e sa riprodurre con maestria le sensazioni che per primo lui prova rendendo partecipe anche l’osservatore più distratto

E ancora il critico d’arte Francesco Cecere:
“Oggi nelle sue opere si può notare, ancora più rafforzata, la ricercatezza e l’attenzione nel cogliere il particolare e nell’evidenziarne in pieno le sensazioni che ne scaturiscono. Trattasi di opere molto suggestive che abilmente prendono per mano l’osservatore catturandone l’interesse. Artista di grande talento usa i pennelli con maestria, con tratti veloci e pieni di pathos e talvolta brevi e attenti a cogliere il particolare”

Dott. Andrea Domenico Taricco:
Gianni Colavecchi, ci restituisce la realtà circostante trasponendola in visioni sublimate, al limite d’un figurativismo di riferimento che attua una traslazione temporale, onirizzando il senso ultimo del proprio operato estetico

Araxi Ipekjian (saggista critico):
Leggerezza e immediatezza espressiva,queste le caratteristiche salienti dell’arte di Gianni Colavecchi. Una poetica, la sua, affidata all’acqua e al pigmento e alle sue infinite applicazioni.”

Autunno sul lago di sera

"Autunno sul lago di sera" matite colorate grasse 27x30 del 1999

Venezia, la gondola

"Venezia, la gondola" acquerello e olio 30x40 del 2002

L’opera di Gianni Colavecchi ha vissuto il susseguirsi di vari periodi evolutivi. Il periodo dei disegni, eseguiti con matite grasse e china, mostrano tutta la delicatezza delle sensazioni trasmessa dai sapienti tratti che compongono tele tendenti al monocromatico. Il primo periodo che va fino al 2010 dove l’artista realizza opere chiare e delicate con l’acquerello. Infine il secondo periodo dove la tecnica dell’acquerello ha una ulteriore evoluzione verso colori più intensi e vivaci.

Sale e pepe

"Sale e pepe" acquerello 27x30 del 2011

I soggetti preferiti dall’artista sono quelli naturalistici, di paesaggi puri e incontaminati, ma anche di splendidi scorci di città d’arte e piccoli borghi, infine nature morte. Dalle opere di Gianni Colavecchi, qualunque esse siano, traspirano allegria, gioia e voglia di vivere.

L’artista molto attivo espone periodicamente in mostre collettive e personali. Le ultime in ordine di tempo sono:

Passion art“,collettiva svoltasi nel mese di Dicembre appena trascorso presso la galleria Sallustiana di Roma, la mostra collettiva “Atlantis” di Pescara a Dicembre, “Tra le parole e l’infinito” a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) sempre nel Dicembre 2013.

Per ulteriori informazioni sulla vita e le opere di Gianni Colavecchi visitate il sito ufficile dell’artista dove molti dei suoi lavori possono essere acquistati direttamente online.

www.giannicolavecchi.com

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