Artisti e analisi critiche

Giovanna Fabretti: materia e colore come poesia del sentimento

Giovanna FabrettiSentimento, passione, lotta,  quasi  la storia di una  parabola vitale: dalla caduta alla rinascita, resa possibile da uno stravolgente cambiamento, fulcro dell’emergere di una splendente e rinnovata  energia interiore.

Giovanna Fabretti , artista veneta, riunisce nelle sue opere emozioni contrastanti mostrandole sulla tela in una  molteplice e continua sperimentazione di stili e tecniche artistiche, rendendo  il sentimento quasi tangibile a livello tattile.

L’artista infatti, parte da una pittura ad olio, gestuale e materica, dove ciò che prevale è la foga creativa,l’automatismo, per poi approdare all’utilizzo di diversi materiali come il gesso e il mosaico, capaci di conferire alle immagini una maggior  tridimensionalità, realizzando una pittura-scultura, che porta alla realizzazione di un nuovo spazio, dato dall’accumulo di materie sopra la tela.

In opere come Giocare con il fuoco e Limbo realizzate con una pittura stratificata e densa, con richiami all’informale di Emilio Vedova,  le colate di materia sembrano esprimere una situazione esistenziale di stallo legata all’ impossibilità di reagire ad una situazione opprimente.

Il  colore  invade l’intera superficie e pare voglia uscire dai contorni imposti dalla tela in un simbolico e lacrimoso abbraccio all’umanità.

La sperimentazione di materie extra-pittoriche si implementa  nell’opera Evoluzioni, con l’impiego del  mosaico, del gessetto e della foglia d’argento; evoluzioni come cambiamenti che portano all’ acquisizione di una nuova consapevolezza del proprio essere ed esistere, dove i diversi materiali accostati, simulano quasi una lotta tra forze opposte: rosso rabbia-sangue contro bianco purezza-luce.

Evoluzioni
Evoluzioni, acrilico, gessetto, mosaico e foglia argento e inchiostro 30x20x4cm

Nuovo equilibrio
Nuovo equilibrio, acrilico, mosaico, gessetto e inchiostro 30x20x4cm

Acqua sorgiva
Acqua sorgiva, olio 30x30x4cm

Anche in Nuovo equilibrio continua la sperimentazione, ma qui acrilico, mosaico e gessetto, paiono fondersi e

amalgamarsi fino a giungere alla creazione di una nuova armonia interiore, una sorta di pace dell’anima.

In  Il caos dentro, le piccole tessere di mosaico creano quasi degli strappi, delle lacerazioni mentre la colorazione basata  su tonalità fredde si fa sempre più fitta simulando  un turbinio tempestoso di sensazioni.

Nell’ opera Crepuscolo realizzata con la pittura in acrilico, predomina il bianco, su cui si aprono spiragli nero-blu verso un luogo altro: il colore bianco ben rappresenta il sorgere di una nuova, inaspettata luce.

Similitudini all’astrattismo emozionale di Kandinsky  uniti ad accenti dell’ultimo naturalismo di Morlotti  si possono ravvisare nell’uso dei colori verde- tranquillità e  blu- meditazione  nell’ opera Acqua sorgiva: l’ acqua che sgorga, linfa vitale, segno di rinascita e di cambiamento.

Aquiloni
Aquiloni, acrilico 30x40cm

In Aquiloni la rinascita si concretizza con lo spiccare del volo, simbolo di libertà, leggerezza.

Aquiloni che appaiono  cuori all’interno di una composizione dominata da movimenti circolari, dove il cerchio, con il suo moto perpetuo, assume il significato di perfezione e continuità.

Suggestive le opere realizzate in gesso di un sapore alquanto arcaicizzante: segni e linee primitive e labirintiche sembrano fare da sfondo a ricordi di un passato vissuto come in

Percorsi
Percorsi, gesso 41x41cm

Percorsi, mentre nel Grande fratello un severo occhio vigile capeggia in alto nella composizione, in un velato riferimento, forse, alla contemporaneità, dove nulla è segreto, ma tutto svelato.

L’utilizzo del gesso conferisce inoltre una maggiore valenza scultorea a queste opere, proprio per il collegamento all’uso di  “modello preparatorio” impiegato solitamente nella statuaria .

Complessivamente si possono riscontrare nei dipinti dell’artista svariate tendenze artistiche: da un informale di tipo esistenziale materico e gestuale a uno spazialismo che fa della tela stessa atto partecipe del creare artistico.

Il colore gioca un ruolo fondamentale nelle opere di Giovanna Fabretti, un colore che, unito a diversi materiali riesce a rendere la verità dei sentimenti, tonalità accese e dinamiche che, con il loro travolgersi e fondersi reciprocamente diventando un’essenza altra e luce.

Mira Carboni

Galleria dell’artista

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