Musei

L’architettura dei musei

Non conta solo il contenuto ma anche il contenitore. L’arte contemporanea si esprime anche quando si dà forma all’edificio che accoglierà un museo.

In questo articolo andrò a mostrarvi le prime 5 architetture ospitanti musei giudicate più affascinanti dallo Abc News.

Museo Dalì St Petersburg Florida

Costruito dal famoso architetto Yann Weymouth, il quale ha collaborato al rinnovamento del Louvre di Parigi. Questa struttura ha una specie di lingua di fuoco fatta di vetro che la avvolge all’esterno. Al suo interno, invece, colpisce la scala che conduce fino al terzo piano e riprende la forma del DNA, cui Salvador Dalì attribuiva la presenza del divino in natura.

Museo Salvador Dalì Figueres

Di nuovo un museo di Salvador Dalì. In questo caso, però, l’immagine parla da sola. La particolarità di questa architettura sta proprio nelle uova posizionate sul cornicione del museo costruito nella località natia del pittore, Figueres (in catalano). La costruzione è opera dello stesso Dalì che lo eresse sulle macerie del vecchio teatro cittadino.

Museo Maxxi Roma

Un museo italiano per una architetto irachena. Si chiama Zaha Hadid ed è stata scelta tra 273 candidati provenienti da tutto il mondo. Il progetto nasce nel 1998 in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali italiano, il quale voleva far sì che la tradizione artistica italiana continuasse anche negli anni futuri.

Museo Guggenheim Bilbao

In questo caso l’architetto che ha progettato il museo Guggenheim è un americano, l’architetto Frank O. Ghery. Linee curve, volumi interconnessi, forme ortogonali messi insieme in una struttura progettata grazie all’aiuto del computer. Ferro, titanio e vetro sono gli elementi principali della struttura. Se volete fare una visita virtuale del museo Guggenheim, cliccate sul link e troverete un signore distinto che vi illustrerà (in spagnolo) il museo. Nella vignetta sottostante il testo in inglese.

Centre Pompidou Metz

Si tratta di una struttura molto particolare che ricorda il cappello tipico dei Cinesi. Al suo interno è stata eretta una scala di 77 metri che ricorda la data di apertura del Centre Pompidou, il 1977. Quello che caratterizza il museo è la scenograficità degli ambienti che non deluderanno mai il visitatore.

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1 Comment

  • Reply Arte estone in esilio a Tallin nel museo di arte contemporanea Kumu | Artisticamente Sparlando 1 Ottobre 2010 at 12:47

    […] ed eletta dall’Unione Europea come Capitale della Cultura 2011. Non ci soffermeremo sulla architettura del museo come abbiamo fatto nel precedente articolo, sebbene ce ne sarebbe da dire visto che nel 2008 è […]

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